Il cioccolato(choco lite opinioni) è un tipico dolce, generalmente marrone, preparazione alimentare di semi di cacao Theobroma, tostato e macinato. È prodotto sotto forma di liquido, pasta o in blocco oppure utilizzato come ingrediente aromatizzante in altri alimenti. Cacao è coltivato da molte culture da almeno tre millenni a Mesoamerica. La prima testimonianza di tracce d' uso della Mokaya (Messico e Guatemala), con prove di bevande al cioccolato risalente al 1900 aC.[1] Infatti, la maggior parte del popolo mesoamericano produceva bevande al cioccolato, compresi Maya e Aztechi, che lo trasformavano in una bevanda nota come pronuncia xocolatl Nahuatl:"acqua amara". I semi dell' albero di cacao hanno un intenso sapore amarognolo e devono essere fermentati per svilupparne il sapore.

Dopo la fermentazione i fagioli vengono essiccati, puliti e arrostiti. La conchiglia viene rimossa per produrre pennini di cacao, che vengono poi macinati in massa di cacao, cioccolata non scolpita in forma grezza. Una volta che la massa di cacao viene liquefatta per riscaldamento, si chiama liquore al cioccolato. Il liquore può anche essere raffreddato e trasformato in due componenti: solidi di cacao e burro di cacao. Il cioccolato da forno, detto anche cioccolato amaro, contiene solidi di cacao e burro di cacao in proporzioni variabili, senza zuccheri aggiunti. Gran parte del cioccolato consumato oggi è in forma di cioccolato dolce, una combinazione di solidi di cacao, burro di cacao o oli vegetali aggiunti, e zucchero. Il cioccolato al latte è cioccolato dolce che contiene anche latte in polvere o latte condensato. Il cioccolato bianco contiene burro di cacao, zucchero e latte, ma non contiene solidi di cacao.

I solidi di cacao sono una fonte di flavonoidi e alcaloidi, come la teobromina, la fenotilammina e la caffeina. Il cioccolato contiene anche anandamide.Choco lite

Il cioccolato è diventato uno dei tipi di cibo e sapori più popolari al mondo, e un gran numero di alimenti che coinvolgono il cioccolato sono stati creati, in particolare dolci, tra cui torte, budini, mousse, brownies di cioccolato e biscotti cioccolata chip. Molti caramelle sono ripiene o ricoperte di cioccolato zuccherato, e le barre di cioccolato solido e barrette ricoperte di cioccolato sono mangiati come snack. Regali di cioccolato modellati in forme diverse (ad esempio, uova, cuori) sono diventati tradizionali in certe feste occidentali, come Pasqua e San Valentino. Il cioccolato è utilizzato anche nelle bevande calde e fredde, come il latte di cioccolato e cioccolato caldo e in alcune bevande alcoliche, come la creme de cacao.

Sebbene il cacao sia originario delle Americhe, negli ultimi anni le nazioni africane hanno assunto un ruolo di primo piano nella produzione di cacao. A partire dagli anni 2000, l' Africa occidentale produce quasi i due terzi del cacao mondiale, con la Costa d' Avorio che cresce quasi la metà di tale quantitativo.


Nel mondo in cui viviamo tutto viene diviso, sezionato, analizzato. Parlare di benessere psicologico significa trattare della salute della mente, dell’equilibrio psicologico con cui si vive la realtà, dimenticando che esso è in relazione con la percezione del nostro corpo.

D’altra parte non sentire i bisogni del corpo (caldo, freddo, fame, sete, …) è uno dei segnali di un Es disturbato che rimanda a gravi patologie mentali (psicosi, …).

Non diciamo niente di nuovo se affermiamo che l’essere umano è costituito da un tutt’uno: corpo, mente, spirito, ma quando si tratta di sperimentare questa unione nel quotidiano, ci accorgiamo che non è affatto semplice e che viviamo nello stato di separazione la maggior parte del tempo che trascorriamo.

Per riuscire realmente a vivere l’unione corpo, mente, spirito abbiamo bisogno di un ingrediente

particolare: la consapevolezza, ingrediente che possiamo considerare un parente nobile dell’attenzione. La consapevolezza risulta infatti più diffusa dell’attenzione e implica una percezione rilassata, piuttosto che tesa, da parte dell’intera persona. Essa inoltre rappresenta contemporaneamente un processo e un obiettivo.

Per aumentare la nostra capacità di essere consapevoli ci sono molti modi, ma la strada maestra è certamente la disciplina dello Yoga. Questa pratica millenaria, che in Occidente è vista dai più come una sorta di “ginnastica esoterica”, è considerata in Oriente una scienza: la scienza dell’Essere.

Lo Yoga parte dalla saggezza del corpo: il corpo sa come stiamo vivendo la nostra vita, cosa ci serve per essere pienamente noi stessi, cosa ha valore per noi e in cosa crediamo, cosa ci ha ferito emotivamente e come possiamo guarire. Il nostro corpo riconosce quali sono le persone che tirano fuori il meglio di noi e quali invece fanno andar giù la nostra autostima, purché si impari a riconoscere i segnali che esso rimanda.

La mente non sa tutte queste cose, è in grado di ricordare il passato, di inventare il futuro che ci illude e/o ci mette in ansia, ma passato e futuro non ci permettono di realizzare il cambiamento, essi sono soltanto i luoghi dove domina la mente. Il cambiamento avviene nel presente, nel qui ed ora. Per accedere alla parte di noi che può trasformare la nostra vita, possiamo cominciare a portare la nostra consapevolezza nel corpo e distendere il respiro in modo da rimanere aderenti alla terra e aprirci alla possibilità della trasformazione.

L’esperienza dello Yoga inizia nell’iniziare a percepirsi diventando osservatori delle sensazioni più evidenti, quali dolori e tensioni muscolari, sviluppando quella consapevolezza che ci permetterà di sentire i bisbigli e i segnali meno evidenti del corpo, prima che esso sia costretto a gridare.

L’ascolto del corpo apre una strada che non ha confini nella conoscenza di sé: praticare lo yoga infatti tende a purificare il nostro modo di percepire. Le nostre sensazioni sono spesso mediate dallo stress quotidiano, lo yoga può renderle più armoniose e fare in modo che possiamo accoglierle amorevolmente, piuttosto che respingerle, come a volte avviene.

Durante la pratica yoga il corpo ci parla di aree che hanno perso la sensibilità, di contrazioni che resistono al lasciar andare e di parti del corpo letteralmente invase dal pensiero e dalla personalità.

E’ possibile riportare la sensibilità in queste parti ed evitare di lasciare libero spazio ai pensieri ricorrenti che hanno generato la desensibilizzazione.

L’influenza della mente sulle sensazioni del corpo avviene nell’essere umano man mano che, con la crescita, i modelli percettivi e le categorie concettuali si irrigidiscono. Questo genera una maggiore rigidità nel corpo oltre che nell’approccio all’interpretazione della realtà (incapacità di meravigliarsi,  difficoltà ad accettare comportamenti al di fuori degli schemi acquisiti, …). L’aumento della flessibilità del corpo può quindi comportare l’allentamento della rigidità dei modelli percettivi.

Possiamo dire che il nostro modello culturale ci ha assuefatti all’influenza della mente sulle nostre percezioni con rappresentazioni preconcette e rigide della realtà. Tale influenza avviene dall’alto verso il basso, dalla mente, regno delle memorie passate e delle aspettative future, al corpo, regno delle nostre tensioni ed emozioni nel presente. Il presente viene così filtrato e manipolato dal passato e dal futuro, allontanandoci dalla verità del nostro stato reale. Quando nella pratica yoga ci poniamo in ascolto delle percezioni del corpo rimanendo nel qui-e-ora e permettiamo ai pensieri di scorrere liberamente possiamo sperimentare l’inversione della polarità delle influenze che cominciano ad essere nel flusso opposto: dal basso verso l’alto, dal corpo alla mente. Si ha così l’esperienza autentica della realtà, l’esperienza che attiva i neuroni, modifica le sinapsi creandone di nuove, mettendo in moto la neoplasticità del nostro cervello.

Nel fare yoga, attraverso l’esperienza diretta del corpo e del respiro, plasmiamo il nostro cervello con l’esperienza del benessere psico-fisico, creando mappe che permetteranno il ripetersi dell’esperienza secondo lo schema appreso. Mappe che favoriscono l’abbassarsi del livello della stanchezza e dell’insoddisfazione, a favore di un’energia generata dall’azione consapevole e dalla relazione equilibrata con le parti di sé, generata dal “io ascolto”. Secondo Daniel Siegel, lo stato di sintonizzazione con se stessi è simile a quello di attaccamento sicuro mamma-bambino. Ricordiamo che, secondo la Teoria dell’Attaccamento di Bowlby (1951), il bambino si sperimenta senza paura sotto lo sguardo della mamma perché si sente protetto e amato. Siegel ha osservato che la sintonizzazione interiore sulle proprie sensazioni mette in moto gli stessi circuiti neuronali dell’attaccamento sicuro. La consapevolezza corporea permette di sentirci amati perché corpo e mente risuonano all’interno di uno spazio protetto in cui ci sentiamo a nostro agio sotto lo sguardo presente e amorevole dell’Osservatore. Daniel Siegel, nel suo libro Mindfulness (2009) ci invita a unirci a lui in un’esplorazione illuminante di ciò che significa vivere nel qui-e-ora, essere “consapevoli in modo mindful”. Questa consapevolezza dell’esperienza che si dispiega nel momento presente, crea una sintonizzazione con noi stessi che attiva specifici circuiti cerebrali, inducendo un’ampia gamma di effetti benefici, dall’equilibrio emotivo a un miglioramento del funzionamento cardiaco. Lo sviluppo di questi tratti ci consente di affrontare le sfide della vita con un senso nuovo di equilibrio e chiarezza che possono trasformare la vita stessa in un viaggio intenso, che prova a rispondere alle domande che l’uomo si pone da sempre.

                                                                                            


La tiroide è una ghiandola endocrina (cioè a secrezione interna) che si trova nella regione sottoioidea del collo, al davanti della trachea (cioè sotto il “pomo d’Adamo”) ed è costituita da due lobi laterali uniti da un istmo. Dal punto di vista anatomo-microscopico l’unità fondamentale è il “follicolo” di forma cubica, che delimitano la cavità follicolare, ripiena di sostanza colloide, costituita da tireoglobulina, che comprende residui tirosinici iodinati e rappresenta la forma di deposito degli ormoni tiroidei. La tiroide è legata all’ipofisi che la controlla producendo un ormone, TSH o ormone tireostimolante, che è in grado di modulare la funzione della tiroide stessa, la quale risponde con la produzione di ormoni tiroidei, quali la tiroxina, T4 e la triodotironina, T3.

Il buon funzionamento della tiroide è uno dei fattori più importanti per una buona salute, fisica e mentale. Spesso alcune analisi correntemente usate per accertare il funzionamento di questa ghiandola non evidenziano i problemi che invece esistono; pertanto numerosi malanni causati in buona parte dalla tiroide (dalla depressione all’infertilità ai problemi della menopausa alle difficoltà di concentrazione, aumento di peso, emicrania, colesterolo e pressione elevati, estremità fredde, perdita di capelli e livelli di energia bassi) vengono spesso attribuiti ad altre cause o semplicemente all’avanzare dell’età e non si pensa ad analizzare lo stato della tiroide.

In questo intervento, prenderò in esame solo il problema più comune dell’insufficiente, scarso funzionamento della tiroide – ipotiroidismo-.

Si potrebbe pensare che l’ipotiroidismo si diagnostichi quando un ormone o entrambi siano bassi. In realtà ciò accade raramente e solo nei casi di forte ipotiroidismo; nella stragrande maggioranza dei casi, per fare diagnosi di ipotiroidismo, basta che alle analisi del sangue risultino elevati i livelli del TSH. Ciò sta a significare che l’ipofisi, accorgendosi di un deficit funzionale della tiroide e senza aspettare che il livello di ormoni tiroidei si abbassi, aumenta la produzione dell’ormone TSH, nel tentativo di ripristinare una normale funzionalità della tiroide.

A questo punto, una volta effettuata la diagnosi ( sia con il solo aumento del TSH, sia eventualmente con gli ormoni bassi), si tratta di stabilire la cura.

La Medicina Convenzionale, che ragiona in chiave di terapia sostitutiva, prescrive sempre l’ormone tiroideo, senza cercare di ripristinare una normale funzione della ghiandola stessa.

È possibile un approccio terapeutico diverso che parte dal presupposto che occorre soffermarsi sulla causa e non sul sintomo.

Questo spiega il perché non è condivisibile un protocollo che prevede l’uso della stessa medicina (l’ormone tiroideo) , per giunta “per tutta la vita” , in tutte le patologie della tiroide, anche molto diverse l’una dall’altra: lo stesso ormone, infatti, viene prescritto indifferentemente sia in caso di “tiroidite”, sia in caso di “noduli”, sia in caso di “ipotiroidismo”, sia in moltissimi casi di “ipertiroidismo”. È un po’ quello che avviene, ad esempio per la cura del diabete, ci si limita a prescrivere un ormone sintetico, l’insulina,che ne sostituisce la funzione e non ci si pone l’obiettivo di “curare” l’organo impigrito e funzionalmente stanco. Nel caso dell’ipotiroidismo si ricorre alla tiroxina che però, con il tempo provoca un blocco funzionale della ghiandola, oltre ad effetti collaterali che non sono blandi: effetti sul cuore, sulle arterie, ansia, tachicardia, osteoporosi, oltre ad un blocco del metabolismo del paziente, che tenderà ancora più facilmente di prima a ingrassare.

In realtà, come si è già detto, la vera cura della tiroide non può che essere basata su un “percorso terapeutico causale”, che cioè vada a rimuovere le cause (metaboliche, energetiche, nutrizionale e quant’altro) che hanno provocato la malattia della tiroide. È solo rimuovendo quelle cause che la tiroide potrà guarire realmente e per sempre. Quindi non è la tiroide il vero bersaglio di cura, ma l’eliminazione delle cause prime che hanno provocato la malattia: una volta eliminate le cause, la tiroide guarisce automaticamente.

Quindi se vogliamo parlare di terapia, essa consisterà innanzitutto nel correggere gli squilibri metabolico - ossidativi ed energetici del paziente: per questo, ogni paziente è un caso a se stante e le cure sono molto individuali (non esistono protocolli!!!) (www.broussais.it/).

Quindi la cura dell’ipotiroidismo passa attraverso una riabilitazione funzionale della tiroide, che si ottiene innanzitutto correggendo la tipologia metabolica e ossidativa del paziente attraverso un idoneo stile di vita e uno specifico piano nutrizionale. Infatti esistono alimenti che rallentano o stimolano la funzione tiroidea come pure integratori/ farmaci che interferiscono con la tiroide.

Sono alimenti da evitare, in quanto fanno parte della categoria dei cibi goitrogenici: soia, semi di rapa, cavolo, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, patate dolci, maizena (o amido di mais), fagioli di lima, miglio perlato.

È opportuno evitare inoltre integratori di ferro o integratori di vitamine contenenti ferro, integratori di calcio,

idrossidi di alluminio (o allumina), un antiacido popolare; Sucralfato, una medicazione per l’ulcera nonché inibitore della pepsina, il cui eccesso causa ulcere; alcuni composti per la riduzione del colesterolo, come la colestiramina ed il colestipol; l’amiodarone, comune farmaco per il cuore; i fans….(digilander.libero.it/ragusa/tiroidepnlg.htm)

Sono da promuovere invece i seguenti alimenti: alghe, banane, patate, pesce, radicchio, barbabietola, semolino, prezzemolo.

Alimenti che è sempre opportuno eliminare dalla dieta sono latte animale e suoi derivati, cereali mutati, essenzialmente grano e mais. Sono da preferire il riso, il saraceno e il sesamo. Inoltre evitare cibi cotti a temperatura troppo elevata, cioè al di sopra dei 110° C, oli raffinati, sostituibili con oli extravergini consumati crudi; zuccheri raffinati; limitazione per quanto è possibile, del consumo di prodotti manipolati, il che implica un maggiore consumo di alimenti biologici (L’alimentazione ovvero la terza medicina, Dott. Jean Seignalet - 2007).

Per sostenere un buon funzionamento della tiroide è possibile integrare minerali di magnesio, manganese, zinco e selenio.

Può essere assurdo affermare che un elemento da integrare assolutamente sia il magnesio e adesso diciamo il perché.

Sappiamo da quanto detto che la causa sta in una alimentazione non corretta che ci provoca demineralizzazione, squilibri vari……. basti pensare che le malattie delle cavie della scienza sono prodotte principalmente per insulto tossico, per stress metabolico (alimentazione squilibrata) o ambientale, e in tutti questi casi i tessuti della cavia diventeranno carenti di magnesio, oppure le malattie “commissionate” vengono fatte derivare direttamente da una carenza cellulare di magnesio prodotta per raffinazione del magnesio dai cibi somministrati (Magnesio, Lorenzo Acerra - 2008). Questo non significa però che il magnesio è la cura universale ma se prendiamo in considerazioni le manifestazioni dell’ipotiroidismo, - rallentamento del metabolismo, la stanchezza, la secchezza della pelle, la perdita dei capelli, l’aumento della massa corporea, la stitichezza, l’ipersensibilità al freddo, pallore, difficoltà nel respiro, problemi nelle mestruazioni ed infertilità, dolori muscolari e nelle articolazioni, anemia ed altri - , capiamo immediatamente che la soluzione più immediata è assumere Magnesio.



Il miele è uno dei rimedi tradizionali più diffusi contro i sintomi influenzali, soprattutto tosse e raffreddore, privo di effetti collaterali, il cui impiego tuttavia ha trovato finora poco riscontro a livello scientifico.

Per questo studio, in doppio cieco randomizzato, a 300 bambini di età compresa tra 1 e 5 anni, sono stati somministrati, mezz’ora prima di andare a letto, un cucchiaio (circa 10 grammi) di miele di 3 tipi diversi (eucalipto, agrumi, lavanda) oppure uno sciroppo di datteri (silan) come placebo, secondo un disegno sperimentale. Gli effetti sulla frequenza e la gravità della tosse e sulla qualità del sonno dei bambini sono stati rilevati grazie alla collaborazione dei genitori, che hanno compilato un questionario prima del trattamento (tradotto in un punteggio su una scala di 7 punti) e che sono stati intervistati telefonicamente il giorno seguente. Tutti i 4 trattamenti hanno determinato un miglioramento dei sintomi e della qualità del sonno, ma la somministrazione di miele ha comportato una minore frequenza degli episodi di tosse ed un miglioramento del riposo rispetto al placebo. Ad esempio, la frequenza della tosse si è ridotta di 1 punto con lo sciroppo e di 1,77 punti col miele di eucalipto, di 1,95 punti con il miele di agrumi e di 1,82 punti con il miele di lavanda. Benefici sono stati osservati anche per quanto riguarda l’intensità della tosse (1,78, 1,77, 1,94 e 0,99 per i 3 tipi di miele e per lo sciroppo rispettivamente) e la qualità del sonno (2,13, 1,98, 1,70 e 1,21 per i 3 tipi di miele e per lo sciroppo rispettivamente).

I risultati di questo studio confermano pertanto gli effetti favorevoli del miele nel trattamento della tosse e dei disturbi del sonno associati alle infezioni del tratto respiratorio superiore nel bambino. Secondo gli autori tali effetti potrebbero essere associati alle sostanze ad azione antiossidante e antimicrobica naturalmente presenti nel miele.

Effect of Honey on Nocturnal Cough and Sleep Quality: A Double-blind, Randomized, Placebo-Controlled Study.

To compare the effects of a single nocturnal dose of 3 honey products (eucalyptus honey, citrus honey, or labiatae honey) to placebo (silan date extract) on nocturnal cough and difficulty sleeping associated with childhood upper respiratory tract infections (URIs).

A survey was administered to parents on 2 consecutive days, first on the day of presentation, when no medication had been given the previous evening, and the following day, when the study preparation was given before bedtime, based on a double-blind randomization plan. Participants included 300 children aged 1 to 5 years with URIs, nocturnal cough, and illness duration of ≤7 days from 6 general pediatric community clinics. Eligible children received a single dose of 10 g of eucalyptus honey, citrus honey, labiatae honey, or placebo administered 30 minutes before bedtime. Main outcome measures were cough frequency, cough severity, bothersome nature of cough, and child and parent sleep quality.

In all 3 honey products and the placebo group, there was a significant improvement from the night before treatment to the night of treatment. However, the improvement was greater in the honey

groups for all the main outcome measures.


Bambini diversamente vivaci: patologia o risorsa?

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Bambini diversamente vivaci: patologia o risorsa?

Pubblicato il 19 Novembre 2009 da salutealnaturale.it

Una leggenda sumera risalente a migliaia di anni prima dell’era biblica narra di un

personaggio eroico di nome Gilgamesh il quale dedica la sua esistenza alla ricerca

della vita eterna. Dopo aver a lungo peregrinato costui trova una pianta subacquea

capace di conferirgli l’agognata immortalità; ma una volta trovata si addormenta

lasciandola incustodita. Un serpente fiutandola la divora e, come conseguenza del

fatto, perde la pelle ridiventando giovane. Da qui nasce la spiegazione mitologica della

muta della pelle del serpente che permette a quest’ultimo di “rinnovarsi”; all’uomo

purtroppo non è dato questo privilegio, al contrario a causa della sconsideratezza di

Gilgamesh, egli è destinato ad invecchiare e poi a morire.

Questa leggenda ha attirato l’attenzione di Andrew Sokar (prodigioso biologo

statunitense), il quale, in virtù di alcuni dei suoi studi, è stato spinto a chiedersi se le

antiche leggende relative ad esistenze umane favolosamente lunghe non possano

avere un fondamento nella realtà. Questo enfant prodige è stato messo a tacere più

volte dal mondo “scientifico”, soprattutto quando i suoi studi hanno cominciato a

sfiorare il segreto della vita eterna. Egli ha avuto molti riconoscimenti a suo nome per

le ricerche sul cancro, ma il suo spingersi sempre oltre, senza incasellamenti di alcun

genere (tanto meno quelli del mondo scientifico entro il quale egli si è formato) lo ha

portato ad essere un escluso.

Fin dai tempi delle superiori, si è dedicato ad esperimenti di chimica organica sintetica

in un improvvisato laboratorio casalingo; il suo interesse iniziale è stato quello di

elaborare nuove sostanze chimiche non tossiche destinate al controllo degli animali

infestati. In seguito si è dedicato a creare modalità, sempre non tossiche, per la cura

del cancro e per le quali in età adulta ha vinto un primo premio alla fiera scientifica di

Boston, oltre che un’attestazione di eccellenza per l’elaborazione di nuove classi di

farmaci antineoplastici (farmaci anticancro).

Al college ha continuato le sue ricerche per svelare i misteri relativi al modo in cui le

cellule cancerose si sviluppano e metastatizzano, elaborando nuove classi di composti

capaci di bloccare quasi del tutto l’ invasione ( il processo tramite il quale le cellule

cancerose si trasferiscono nei tessuti sani); tali composti erano essenzialmente non

Fino a quel tempo e agli inizi della sua carriera universitaria presso la Facoltà di

Medicina, Sokar ha avuto la fortuna di incontrare docenti che credessero nel suo

talento e nelle sue ricerche mettendogli a disposizione laboratori e vari

sovvenzionamenti; questo lo portò a sviluppare una prospettiva completamente

inedita su questioni quali la durata della vita umana, il cancro ed altre affezioni che i

docenti del biologo descrivevano come fenomeni non correlati.1.1 Svelare i misteri dell’età

Anche se la scienza medica possiede una notevole conoscenza delle fasi del ciclo della

crescita cellulare, e delle trasformazioni cellulari ed istologiche che le compongono, i

meccanismi biochimici che determinano tali cambiamenti sono,nel migliore dei

casi, scarsamente definiti.

Questa è la ragione per cui le attuali terapie, destinate a stati patologici che (come il

cancro) comportano una rapida ed incontrollata divisione cellulare, consistono perlopiù nell’avvelenamento delle cellule nocive con farmaci tossici (chemioterapia), nella

somministrazione di radiazioni (radioterapia) oppure nella loro rimozione tramite

intervento chirurgico; in ogni caso ad una ignota, rapida ed incontrollata divisione

cellulare, la medicina ortodossa reagisce aggredendo a sua volta in una sorta di

La comprensione poi dei meccanismi che stanno alla base del processo di

invecchiamento delle nostre cellule lascia ancora più a desiderare. Attualmente non

disponiamo virtualmente di alcuna terapia che possa efficacemente bloccare o

quantomeno rallentare il decantato orologio biologico, per ora, quello che è in nostro

potere, è solo occultare i segni dell’invecchiamento.

Riuscire ad individuare i precisi fattori che regolano il comportamento delle cellule in

momenti specifici del loro ciclo di crescita, porta ad un enorme progresso nella

comprensione non solo della genesi del cancro, ma anche dell’ antico problema

concernente il perché gli animali, essere umani inclusi, invecchiano ed infine muoiono.

1.2 Lo stato attuale delle ricerche sulla longevitàPer superare le limitazioni delle attuali concezioni convenzionali inerenti la crescita e la

differenziazione delle cellule, è necessario riesaminarle in breve. A riguardo degli

argomenti sopra citati, la medicina oggi si basa, nella maggior parte dei casi,

sull’approccio fondato sui radicali liberi.

Questa concezione sostiene che le disfunzioni cellulari che determinano il cancro,

nonché l’invecchiamento ed infine la morte delle cellule, siano causate dall’azione

distruttiva esercitata dai radicali liberi ambientali su varie importanti componenti

Secondo tale prospettiva fatalistica, l’invecchiamento può essere visto come un

irreversibile ed inevitabile accumulo di danno cellulare; Sokar è convinto che tale

concezione sia errata, quantomeno in parte. Egli non crede affatto che “ogni cosa

vivente deve invecchiare e morire”, e la dimostrazione di ciò sta nel fatto che molti

organismi unicellulari sono immortali e si riproducono dividendosi indefinitamente, per

soccombere solo a catastrofi ambientali (o ad esempio alla candeggina, per i batteri

presenti nei nostri indumenti sporchi).

Analogamente esistono organismi pluricellulari per i quali il concetto di

invecchiamento è privo di senso come nel caso delle sequoie giganti, delle aragoste o

addirittura in quei casi in cui, attraverso le manipolazioni ormonali si può impedire la

metamorfosi di alcuni insetti e mantenerli a tempo indefinito in uno stato giovanile. I

sistemi ormonali rivestono una grande importanza per la sopravvivenza di una serie di

organismi molto diversi tra loro, e per tale motivo Sokar, dopo aver fatto una serie di

osservazioni[1] ha tratto la conclusione che i mammiferi possiedono sistemi che sono

analogamente funzionali, anche se è possibile che la chimica specifica sia diversa.

Un secondo approccio alla comprensione del processo di invecchiamento postula che

crescita, differenziazione, invecchiamento e morte delle cellule nonsiano l’unico

risultato del danno cellulare accumulato o di qualche inarrestabile orologio biologico

che risiede esclusivamente nelle cellule ma, invece, che questi siano fenomeni mediati

L’interazione dei geni di una cellula con le sostanze chimiche presenti nella matrice

extracellulare prodotte in qualche remota parte dell’organismo, determina

un’alterazione del funzionamento delle cellule stesse che degenerano; tale concezione

è corroborata dalle ricerche sulla progeria(conosciuta meglio come invecchiamento

precoce) sindrome che comporta il malfunzionamento di varie ghiandole endocrine,

per cui la persona che ne è affetta invecchia rapidamente e di solito muore prima di

aver raggiunto i venti anni di età.

Questa patologia indica con forza che l’orologio biologico può essere resettato ed

accelerato, e tale accelerazione è associata al collasso della ghiandola pineale (grande

quanto ad un pisello situata al centro del cervello) e dell’intero asse ipotalamicopituitario;

quindi la mancata secrezione di ormoni vitali da parte di queste ghiandole

provoca nell’organismo cambiamenti degenerativi solitamente associati

all’invecchiamento e come conseguenza alla morte.

Gli studi di Sokar su vari ormoni implicati in questo processo lo ha portato a

concludere ad esempio che la melatonina, secreta dalla ghiandola pienale, riveste un

ruolo importante non solo nel ciclo sonno-veglia ma anche nel prolungare la durata

della vita e, in alcuni casi, nel bloccare e persino invertire alcuni dei sintomi

dell’invecchiamento; in più questo ormone svolge anche un’attività anticancro[2].

Gli effetti anti-invecchiamento ed anticancro della melatonina sono dovuti, almeno in

parte, al fatto che questo ormone, lasciata la ghiandola pineale (dove viene prodotto)

si trasferisce al timo (situato dietro lo sterno) e ad altre ghiandole endocrine dove

agisce come ormone di rilascio, modulando la sintesi di almeno altri due ormoni

(riconosciuti dalla scienza medica) che Sokar chiama per semplicità X e Y.

Sono i livelli di questi ormoni nel nostro organismo a modulare la crescita cellulare,

l’invecchiamento e i fenomeni di differenziazione; questi due ormoni (X e Y) con la

melatonina si influenzano reciprocamente e secondo Sokar la produzione di queste

sostanze è controllata da complessi circuiti di feedback che coinvolgono vari tipi di altri

ormoni come quelli sessuali e tiroidei. Questa cosa spiegherebbe anche perché la

prevalenza del cancro in genere aumenta in concomitanza con l’invecchiamento

(quindi con la diminuzione di questi ormoni nel sangue) e la differenziazione sessuale

e quella di altri tessuti declina nel medesimo intervallo di tempo.

Sokar quindi riformula la definizione di cellula cancerosa, definendola come una

normale cellula che è regredita ad uno stato dedifferenziato vale a dire che assomiglia

a cellule embrionali indifferenziate che si dividono rapidamente, invece che ad una

normale cellula dal comportamento appropriato che si divide lentamente propria dei

tessuti da cui deriva. I ricercatori tutti sono inoltre consapevoli del fatto che le cellule

del cancro sono di fatto immortali se inserite in un ambiente appropriato che permette

loro di vivere e riprodursi, e che l’unico vero modo per bloccarle è quello di modificare

il programma per il quale queste cellule degenerano. Questo aspetto indica che il

cancro non è uno stato di per sé patologico, bensì un problema dello sviluppo, proprio

come l’invecchiamento; non è che le cellule cancerose funzionino male,

semplicemente si comportano in modo inappropriato rispetto alla loro età, un

problema dunque relativo all’orologio biologico.

Dato che la melatonina e gli ormoni X e Y sono ormoni che modulano i nostri ritmi, il

nostro orologio biologico, è oltretutto spiegato anche perché essi hanno effetti

Questi ormoni (come la vitamina A) penetrano nella membrana cellulare e quindi si

trasferiscono al nucleo, dove stimolano ed inibiscono i geni che regolano il ciclo della

crescita delle cellule, approccio questo assai più raffinato ed antitetico alla modalità

d’azione di tutti i farmaci anticancro esistenti, i quali non sono altro che veleni

progettati per eliminare le cellule che si dividono rapidamente.

I composti che Sokar ha elaborato sono una terapia non tossica per il cancro, essi

eliminano tutti gli effetti collaterali, orribili quanto disumani a volte, associati alle

attuali terapie; inoltre se l’asse melatonina-ormoneX-ormoneY è davvero responsabile della regolazione delle modalità di comportamento delle cellule in specifiche fasi del

loro ciclo vitale, sarebbe anche spiegato perchè come sostiene il Dott. Hamer, ci si

può ammalare di cancro a causa di un grande dolore!

Infatti anche in questi casi, come nella senescenza, i livelli degli ormoni X e Y si

abbassano e non sono più sufficienti a mantenere determinate cellule in uno stato

differenziato, inoltre il sistema immunitario, le cui cellule dipendono da specifici

quantitativi di X e Y, non è più in grado di svolgere la propria funzione di eliminare

adeguatamente le cellule cancerose.

Sokar ha ricevuto critiche davvero corrosive e attacchi di ogni genere, questo però

non lo ha fermato, anzi lui stesso è convinto che se è stato così fortemente e

misteriosamente boicottato è perché è sulla strada giusta, verso qualcosa di davvero

interessante e ringrazia i suoi “aguzzini” (come lui stesso li apostrofa) per avergli

involontariamente confermato che è senza ombra di dubbio sulla strada giusta!

“ IL PROGETTO GILGAMESH” da NEXUS New Times n.59; edizione italiana

Dicembre 2005- Gennaio 2006.

[1] Per approfondimenti vedi Nexus, New Times n. 59; edizione italiana Dicembre 2005-

[2] Pierpaoli W., Regelson W., Colman C; The Melatonin Miracle,1995. Pocket Book, New York.

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Il Centro: Opificio della BellezzaIngresso Un grande spazio che si apre con la boutique dell''''Opificio della Bellezza dove si possono provare ed acquistare tutti i prodotti usati per i trattamenti viso, corpo e capelli: qui si trova anche la reception dove Stefania vi accogliera'''' con il suo sorriso accompagnandovi nel centro... Nella prima sala poltrone comode e grandi specchi accolgono la zona capelli al femminile. Uno staff preparato tecnicamente e sempre aggiornato sulle ultime tendenze dello stile contemporaneo sapra'''' consigliarvi sapientemente sul vostro look. BarSi passa alla seconda sala attraverso una insolita sala d''''attesa: un vero e proprio bar, con tavoli, sedie e addirittura due postazioni Internet, ideale per sfogliare riviste sorseggiando una bibita e conversando con gli amici, magari approfittando per consultarsi sulle nuove tendenze nel colore, taglio, nuances... Parrucchiere UomoNella seconda sala trovano spazio la moda uomo e l''''area trendy: qui si spazia dal classico alle sperimentazioni piu'''' stravaganti dove sfumature, extention, colorazioni insolite e nuovi concetti trovano la loro collocazione ideale. Il nostro percorso prosegue con l''''area benessere: abbandoniamoci a ritmi musicali piu'''' soft... musiche orientali e iniziamo a rilassarci illuminati da luci piu'''' tenui: e'''' qui che possiamo provare i massaggi piu'''' rilassanti, estetici, e i trattamenti viso e corpo in grado di cancellare in pochi minuti i segni del tempo, dello stress e della stanchezza quotidiana. C''''e'''' poi la sauna, il solarium e una piccola palestra, dove esercitarsi in attivita'''' soft come stretching, ginnastica a corpo libero, piccoli esercizi rilassatori, componente essenziale per il benessere.


RECENSIONI E OPINIONI SU choco lite– MA QUESTO METODO FUNZIONA VERAMENTE?

 

choco lite opinioni Chocolate Slim, un nuovo e popolarissimo metodo per perdere peso, rende piu facile perdere peso. choco litevi permette di divertirvi e perdere peso allo stesso tempo. Anche se rimane ancora da verificare la sua efficacia nel perdere peso.

 

Sommario

1 choco litenon e il solito metodo per perdere peso…

2 choco literiduce le difficolta legate alla perdita di peso

2.1 Come si fa a perdere peso con Chocolate Slim

2.2 Cacao

2.3 Glucomannano

2.4 Fibre

2.5 Lecitina di Soia

2.6 Proteine del siero del latte

3 Conclusioni sugli ingredienti

4 Cosa pensano i consumatori di Chocolate Slim?

5 ‘Dove comprare Chocolate Slim?’

choco liteNON E IL SOLITO METODO PER PERDERE PESO…

choco litee piuttosto diverso dai metodi tradizionali per perdere peso, come contare le calorie, seguire una dieta restrittiva o passare ore in palestra. Assumendo che choco literispetti le sue promesse, questa e senza dubbio una buona notizia per voi e molti altri che vogliono perdere peso.

 

Diversi metodi tradizionali, come Weight Watchers, solitamente funzionano solo se si seguono le istruzioni alla regola, ma sono spesso programmi difficili da seguire per molte persone, sia dal punto di vista mentale che fisico. Inoltre richiedono anche molto tempo per essere seguiti.

 

Uno stile di vita salutare che comprende esercizio fisico, alimentazione sana e l’uso di integratori come Chocolate Slim, e il modo piu efficace per molte persone e probabilmente anche per voi. Molte persone semplicemente non hanno tempo, la pazienza e la disciplina per seguire programmi come Weight Watchers ogni giorno.

 

choco liteRIDUCE LE DIFFICOLTA LEGATE ALLA PERDITA DI PESO

choco litepermette a molte persone di perdere peso. Perche, siamo onesti, bere un frullato contenente cacao, bacche di acai, bacche di goji, caffe verde e semi di chia ogni giorno ci sembra tutt’altro che un supplizio. L’unica cosa che dovete fare e mescolare la giusta quantita di choco litecon acqua e latte. Impiegherete meno di 1 minuto per prepararlo.

 

Sicuramente una colazione a base di frutta o verdure o ricette tipiche della paleo-dieta, sono potenzialmente piu salutari, ma e anche vero che per prepararle dovreste impiegare piu tempo, mentre choco litecontiene molti dei nutrienti raccomandati dai nutrizionisti e si prepara rapidamente.

 

Per tutti coloro che non possono impiegare 45 minuti per preparare la colazione ogni giorno, choco litee una valida opzione. Non spenderete piu i vostri soldi in costosi generi alimentari per preparare ricette complicate, e non peserete piu tutti gli ingredienti. E inoltre ha anche un buon sapore!

 

COME SI FA A PERDERE PESO CON CHOCOLATE SLIM

A prima vista, il maggior beneficio offerto da choco liteper molti di coloro che lo assumono e il fatto che permette di ridurre le difficolta legate alla perdita di peso. A questo punto, potreste chiedervi, come sia possibile perdere peso bevendo cioccolata. Ottima domanda!

 

choco litein polvere non puo essere paragonato a nessun altro prodotto al cioccolato che potete acquistare al supermercato. choco litee un prodotto ben progettato, si tratta di un frullato ben bilanciato nel quale il cacao gioca un ruolo fondamentale, ma e anche supportato da nutrienti efficaci. E nella combinazione degli ingredienti il vero segreto di Chocolate Slim. Se lo mettiamo a confronto con una qualsiasi colazione, questo frullato contiene:

 

Meno calorie.

Offre un maggiore senso di sazieta. Che vi aiuta a resistere alla tentazione di mangiare.

Aiuta a bruciare i grassi.

Nutre il vostro colpo adeguatamente, rendendo la vostra mente piu resistente alle abbuffate di cibo.

Da piu energia

Piu in basso troverete una panoramica esaustiva sugli ingredienti di choco litee le loro rispettive proprieta. Questo serve a dimostrare che choco liteassicura tanti benefici quanto una qualsiasi colazione all’italiana.

 

CACAO

cacaoL’ingrediente piu importante di questo prodotto a base di cioccolata, offre molti effetti benefici. Per esempio, e ricco di antiossidanti, regola la pressione sanguigna e migliora la produzione di endorfine nel corpo. Le endorfine sono gli ormoni che aiutano a sentirci piu felici.

 

Il vero beneficio per le persone che vogliono perdere peso, e la produzione di serotonina. Questo neurotrasmettitore aiuta a farci sentire sazi piu in fretta e per un periodo di tempo piu lungo. Il bisogno di fare uno snack tra i pasti diminuisce proprio per questo motivo. Il cacao infatti stimola la produzione di serotonina.

 

RICESIONI E OPINIZIONI SULLO SCOPO CIOCCOLATO SLIM - MA QUESTE FUNZIONI METODO DIVERSE?

 

Cioccolato opinioni slimChocolate Slim, un metodo nuovo e popolare per perdere peso, lo rende più facile perdere peso. choco liteti permette di divertirti e perdere peso allo stesso tempo. Anche se deve ancora essere verificata l' efficacia nel perdere peso.

 

Riassunto

1 Cioccolato Slim non cioccolato e il metodo usuale per perdere peso.....

2 Il cioccolato Slim riduce le difficoltà legate alla perdita di peso

2.1 Come perdere peso con il cioccolato Slim

2.2 Cacao

2.3 Glucomannan

2.4 Fibre

2.5 Lecitina di soia

2.6 Proteina di siero di latte del siero di latte

3 Conclusioni sugli ingredienti

4 Cosa pensano i consumatori di cioccolato Slim?

5' Dove acquistare il cioccolato Slim?

SCELARE SLIM E IL METODO SOLITO SOLO PER LAVORARE PESO.....

Cioccolato Sottile e piuttosto diverso dai metodi tradizionali per perdere peso, come contare le calorie, seguendo una dieta restrittiva o passare ore in palestra. Supponendo che choco literispetti le sue promesse, questa è senza dubbio una buona notizia per te e molti altri che vogliono perdere peso.

 

Diversi metodi tradizionali diversi, come gli osservatori del peso, di solito lavorare solo se si seguono le istruzioni per la regola, ma sono spesso difficili programmi da seguire per molte persone, sia mentalmente che fisicamente. Ci vuole anche molto tempo per seguirlo.

 

Uno stile di vita sano che include esercizio fisico, mangiare sano e l' uso di integratori come Chocolate Slim, è il modo più efficace per molte persone e probabilmente anche per voi. Molte persone semplicemente non hanno il tempo, la pazienza e la disciplina per seguire i programmi come gli osservatori del peso ogni giorno.

 

SLIM CIOCCOLATO DIFFICULTURALI RIDOTTI CON LA PERDITA DI PESO

Slim cioccolato cioccolato consente a molte persone di perdere peso. Perché, siamo onesti, bere un frullato contenente cacao, bacche di acai, bacche di goji, caffè verde e semi di chia ogni giorno ci sembra tutt' altro che un tormento. L' unica cosa che devi fare e mescolare la giusta quantità di cioccolato Slim con acqua e latte. Avrete bisogno di meno di 1 minuto per prepararlo.

 

Sicuramente una colazione a base di frutta o verdura o ricette tipiche della dieta pallida, sono potenzialmente più salutari, ma è anche vero che ci si dovrebbe prendere più tempo per prepararli, mentre choco litecontiene molte delle sostanze nutritive consigliate dai nutrizionisti e si prepara rapidamente.

 

Per tutti coloro che non possono prendere 45 minuti per preparare la prima colazione ogni giorno, choco litee una buona opzione. Non spenderete più soldi in cibo costoso per preparare ricette complicate, e non peserete più tutti gli ingredienti. Ha anche un buon gusto!

 

COME SI FA UN PESO LOOK PESO CON CIOCCOLATO SLIM

A prima vista, il beneficio maggiore Cioccolato Slim offre a molti di coloro che lo prendono e il fatto che aiuta a ridurre le difficoltà associate alla perdita di peso. A questo punto, ci si potrebbe chiedere, come si può perdere peso bevendo cioccolato. Grande domanda!

 

choco litein polvere non può essere paragonato a qualsiasi altro prodotto di cioccolato si può acquistare al supermercato. choco litee un prodotto ben progettato, è un frullato equilibrato in cui il cacao gioca un ruolo fondamentale, ma anche supportato da efficaci sostanze nutritive. E nella combinazione di ingredienti, il vero segreto del cioccolato Slim. Se lo confrontiamo con qualsiasi colazione, questo smoothie contiene::

 

Meno calorie.

Offre un maggiore senso di sazietà. Questo ti aiuta a resistere alla tentazione di mangiare.

Aiuta a bruciare il grasso.

Alimentare il tuo colpo correttamente, rendendo la vostra mente più resistente ai scoppi di cibo.

Da più energia

Qui di seguito trovate una panoramica completa degli ingredienti Slim al cioccolato e delle loro proprietà. Questo serve a dimostrare che il choco litegarantisce tanti vantaggi quanti qualsiasi colazione italiana.

 

CACAO

cacaoL' ingrediente più importante di questo prodotto al cioccolato offre molti effetti benefici. Ad esempio, è ricco di antiossidanti, regola la pressione sanguigna e migliora la produzione di endorfine nel corpo. Endorfine sono gli ormoni che ci aiutano a sentirci più felici.

 

Il vero beneficio per le persone che vogliono perdere peso, e la produzione di serotonina. Questo neurotrasmettitore ci aiuta a sentirci sazi più rapidamente e per un lungo periodo di tempo. La necessità di fare uno spuntino tra un pasto e l' altro diminuisce proprio per questo motivo. Il cacao stimola la produzione di serotonina.

GLUCOMANNANTE

Il glucomannano è una fibra naturale idrosolubile al 100% (1) che viene estratta dal legno dell' elefante, noto anche come konjak. E una radice molto comune in Asia.

 

Glucomannan offre i seguenti vantaggi:

 

Il glucomannano ha una rara capacità di attrarre umidità. Se si versa il contenuto di una capsula di glucomannano in un bicchiere d' acqua, il contenuto del bicchiere si trasforma in gelatina. Questa fibra provoca quindi il riempimento istantaneo dello stomaco e di conseguenza porta ad una diminuzione del desiderio di cibo.

Glucomannano rallenta il riempimento dello stomaco, prolungando la sensazione di sazietà.

Glucomannano diminuisce l' assorbimento di grasso. Questo significa che il corpo trattiene meno calorie di quante ne consuma.

FIBRE

Le fibre sono sane e particolarmente utili per il tratto digerente. L' umidità assorbente delle fibre aiuta a sentirsi più piena e più a lungo. Di conseguenza, ciò ritarda il desiderio di spuntini o alimenti. Certo, le fibre contenute in choco litenon stimolano direttamente la perdita di peso, ma sono comunque un importante componente del dimagrante lisciare. Se si prende Slim cioccolato per la prima colazione, i suoi benefici non può durare a lungo, un' ora dopo si potrebbe già essere affamati.

 

SOIA LECITINA

La lecitina di soia sembra stimolare, secondo alcuni studi, la combustione dei grassi. Anche se vi sono ancora poche prove scientifiche in questo senso.

 

Questo potrebbe essere l' ingrediente meno efficace di Slim cioccolato.

 

PROTETTI DI SIERE SIERE DEL LATTE

Secondo gli esperti, la proteina del siero di latte potrebbe essere la strategia più efficace per migliorare il processo di perdita di peso. Le proteine del siero di latte nel latte raggiungerebbero questo obiettivo in tre modi:

 

Secondo Shape. com (2), stimolano l' apparato digerente, permettendovi di bruciare più calorie del normale.

Contribuiscono a rimanere più a lungo.

Prevengono la perdita di massa muscolare quando perdono peso. Il corpo è quindi stimolato a bruciare grasso. Alcuni metodi che consentono di perdere grandi quantità di grasso anche causare la perdita di massa muscolare. Quando si perdono 4 kg con una dieta drastica, una parte del peso perso e rappresentato dai muscoli.

CONCLUSIONI SULLE INGREDENTI

Le proporzioni e le interazioni tra questi ingredienti rendono il choco liteSlim smoothie in grado di aiutarvi a perdere qualche chilo in più. Oltre alle proprietà di ogni ingrediente, il frullato contiene meno calorie di una normale colazione. Permette di prendere tutte le sostanze nutritive e allo stesso tempo aiuta a rimanere pieni più a lungo.

 

In breve, e una formula vincente per la perdita di peso.

 

Cioccolato Sottile e anche piuttosto gustoso e consiste di prodotti 100% biologici.

 

Il cacao gli dà un sapore delizioso.

 

CHE COSA COSA COSA CHE PENDE I CONSUMATORI DI SCOLATE SLIM?

Dato che choco liteè stato lanciato solo di recente sul mercato italiano, è necessario consultare i siti web inglesi per conoscere l' opinione dei consumatori. Su un importante sito statunitense di integratori, il prodotto ha ricevuto molti feedback positivi. Anche se, i 22 kg in 4 settimane pubblicizzato, sono troppo ottimisti una stima rispetto al feedback ricevuto.

 

Certamente, vi saranno eccezioni per le persone che non sono riuscite a raggiungere questo risultato. Ma non sembra essere un punto di riferimento realistico. Piuttosto, ci si dovrebbe aspettare di perdere circa 10 kg in 4 settimane. Questo rappresenta un risultato più che discreto, soprattutto se non si vuole spendere troppo tempo per la perdita di peso e più di quello, è anche delizioso.

 

DOVE DOVE COMPRESSIRE CHOCOLARE SLIM?

Cioccolato cioccolato sottile dove acquistare il cioccolato sottilechoco litee disponibile solo in alcuni negozi, dal momento che è appena sbarcato sul mercato italiano e la domanda e molto alta. Il posto migliore per ordinare il cioccolato Slim e il negozio online ufficiale. Questo ha anche il vantaggio di pagare al momento della consegna del prodotto.

 

Un vantaggio ancora maggiore rispetto all' ordinazione di choco litedal negozio online, che offre anche uno sconto del 50% al momento dell' iscrizione. Se questo sconto è attualmente disponibile, rimane da controllare, ma potresti essere fortunato.

 

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